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giovedì 17 marzo 2011

Centocinquanta (Rigurgiti I)

Nonostante tutti gli acciacchi che ti porti dietro e nonostante che a noi che non ti vediamo ogni giorno ogni volta sembri di vederne uno nuovo, non possiamo smettere di chiamarti "casa", nella speranza che le tue fondamenta e le tue mura siano più forti di chi cerca di abbatterle e dividerle. Buon compleanno e forza, Italia!

giovedì 17 febbraio 2011

Memorabile!

Spero che nessuno si azzardi a dire qualcosa contro quello che ha fatto Benigni stasera.

Perché dimostrerebbe semplicemente la propria (bassissima) caratura morale e intellettuale.

Memorabile! :)

venerdì 25 giugno 2010

Viaggiare in treno nel terzo millennio

Ero un po' in ritardo, come sempre del resto.
In Italia c'è sciopero dei treni (ovviamente di venerdì) quindi prendere il treno "ex-Cisalpino" delle 13.35 da Berna era indispensabile per riuscire a essere a casa per cena, consegnare un regalo, vedere qualche amico e andare a letto a un'ora decente in previsione di un sabato "mari e monti".

Alle 13.15 ero ancora a casa.
Le Ferrovie Svizzere hanno pubblicato una bellissima applicazione per i fortunati possessori di iPhone che permette di consultare l'orario ferroviario di mezza Europa e comprare direttamente il biglietto per tragitti in Svizzera, o fino alla prima stazione oltreconfine.
Il biglietto resta "sul telefono", quando passa il controllore gli si mostra una specie di codice a barre e lui con il suo scanner verifica che sia tutto a posto.
Aaaah, la tecnologia!
Così salgo sul tram al volo, e mentre raggiungo la stazione compro il biglietto fino a Domodossola. Una volta sul treno, il controllore mi fa il biglietto fino a Milano senza sovrapprezzo. Il primo step e' passato.

Il Cisalpino dovrebbe arrivare a Milano alle 16.40, l'Intercity per Ventimiglia dovrebbe partire alle 17.00. 20 minuti dovrebbero essere abbastanza. Il condizionale e' d'obbligo con Trenitalia.
Ovviamente fino a Domodossola il treno è puntuale, ma nella successiva ora e venticinque di viaggio riesce ad accumulare ben 7 minuti di ritardo.

Mi restano 13 minuti.
La "nuova" stazione di Milano è un gran casino, tantissima gente un po' psicodispersa, come sempre da queste parti, e in prossimità dei binari solo 4 macchinette automatiche per fare il biglietto, peccato che una non funzioni… il 75% di efficienza è comunque già un discreto risultato.

Sei o sette persone in fila per macchinetta, troppe mi sa, tento il diversivo: vado in cerca della biglietteria dove mi aspetto di trovare una batteria di macchinette automatiche. A parte che per trovare la biglietteria devi scendere due piani e sei obbligato a scorrere il corridoio pieno di boutique, la batteria di macchinette c'è, ma ci sono anche almeno 10 persone in fila per macchinetta. Cerca cerca, ne trovo una un po' imboscata con solo una persona. Biglietto velocissimo, rincorsa per i corridoi, e i canonici 3 minuti di ritardo Trenitalia questa volta mi vengono in soccorso.

Salgo sulla carrozza 1, e comincio la mia lenta processione verso la carrozza numero 6, posto 43, questo treno dovrebbe essere a prenotazione obbligatoria (ancora una volta, indispensabile il condizionale).

C'e gente ammassata nei corridoi e presto se ne capisce il perché. La carrozza numero 3 è chiusa, non va l'aria condizionata e non la aprono. A Rogoredo pellegrinaggio giù dalla carrozza 2, attraverso il marciapiede, per raggiungere ciascuno la sua destinazione. La carrozza 6 è ancora più piena della 2, tutto il corridoio occupato. Benissimo. Slalom fra borse, seggiolini, signore imbellettate, dirigenti liguri in camicia che tornano a casa per il weekend, eccetera. Fa un po' caldino su questa carrozza, mi dico. Ma forse in corridoio l'aria condizionata non arriva.

Ecco che raggiungo lo scompartimento quattro, mi siedo, e comincia la sauna! Eh no, l'aria condizionata anche qui non va, i finestrini sono sigillati, siamo tutti a fare la sauna!
Bello bello in modo assurdo direi.

Sono le 18.01, arrivo previsto alle 18.42, vediamo con quanto ritardo arriviamo, che qui ogni minuto sono un paio di decilitri di sudore…
(comunque la vedo male, siamo in aperta campagna e viaggiamo sui 50 - 60 all'ora…)

[UPDATE: per la cronaca, il treno è arrivato con soli 14 minuti di ritardo...]



venerdì 5 giugno 2009

Facce e corpi

Mi dicono che l'eco della moderatamente aggressiva campagna elettorale del Partito Socialista spagnolo sia giunta anche in Italia. Comunque, rientrare in auto dall'Italia e trovarsi, appena entrato in citta', un cartello come questo fa un certo effetto


E poi, el Pais pubblica certe foto che da noi sono state censurate. Cosi' ho pensato di produrre un piccolo video...

giovedì 7 maggio 2009

Nausea

Preparo la domanda di ammissione al concorsone, e comincia cosi':

Il sottoscritto Milito Diego chiede di essere ammeso a partecipare alla procedura selettiva per soli esami per la formulazione di giudizi di idoneità per la eventuale costituzione di rapporti di lavoro subordinato con contratto a tempo determinato di persolare ricercatore di III livello professionale.

Che voglia di madarli tutti in culo...

giovedì 30 aprile 2009

Ma perche'?

Ma perche' mi domando, uno si deve ancora incazzare?

Ora che e' passato un po' di tempo, e forse l'indignazione non suona piu' come una mancanza di rispetto verso chi ci ha lasciato, posso provare a sfogarmi un po'.

1) com'e' possibile che una casa dello studente finita di costruire 30 anni fa in una delle zone piu' sismiche d'Italia crolli senza ritegno per un terremoto forte si', ma non fortissimo?

2) com'e' possibile che un ospedale, finito di costruire 8 anni fa, in una delle zone piu' sismiche d'Italia, sia inagibile per il 90% dopo un terremoto forte si', ma non fortissimo?

3) com'e' possibile che il Presidente del Consiglio si permetta di dire che chi ha perso la casa "deve prendere questi giorni come un camping del fine settimana" e la notizia non sia passata su nessun giornale italiano, nemmeno per sbaglio? che abbia anche detto che le case moderne non sono crollate, che bisogna portare i bambini al mare e prendere tutto questo come una vacanza di Pasqua e che nessuno si lamenti, si indigni, protesti?
Meno male che c'e' internet e certe frasi non possono essere piu' catalogate come "manipolazioni della stampa di sinistra". Prendetevi 4 minuti per guardare questo video, che e' una vera chicca.



4) com'e' possibile che in un momento economico che tutti ci dicono dobbiamo chiamare crisi, uno Stato vada a spendere 460 milioni di euro per bandire un referendum il 21 giugno, 2 settimane dopo le elezioni europee, apposta per scoraggiare la gente ad andare a votare, in modo che la legge elettorale "porcellum" non sia abolita e i partiti continuino a propinarci i loro ridicoli candidati ai seggi elettorali, perche' intanto si volta il partito e le liste le fanno loro?

5) com'e' possibile che l'80% dei treni che ho preso negli ultimi 3 giorni sia arrivato in ritardo sistematico, nonostante il prezzo assurdo (19 euro) che ha raggiunto una tratta di 80 km da Bologna e Firenze sulla cosiddetta "Alta Velocita'", che poi ci mette lo stesso tempo del vecchio Eurostar e del vecchio Intercity a percorrere la stessa tratta?

6) com'e' possibile che il Presidente del Consiglio dica questo



e tutti la prendano in ridere, senza capire quale attitudine rivelino queste parole pronunciate col sorriso?

7) e infine com'e' possibile che in Lombardia si proibisca di mangiare un panino, una pizza ma soprattutto un kebab per strada con l'intento esplicito di danneggiare chi questi ultimi (i kebab) li prepara e li vende?


Io alcune risposte le immagino, magari mi sbaglio, ma e' quello che sento: e' il senso civico che ci manca, la percezione che le nostre azioni si ripercuotono anche sugli altri, e che quelle degli altri si ripercuotono su di noi. Ognuno pensa per se stesso, cura il suo orticello; siamo abituati ormai a non prendere sul serio ne' chi ci governa, ne' tanto meno chi ci sta intorno. Anzi, se chi ci governa fa il simpatico, noi ridiamo con lui. Se si puo' risparmiare mettendo sabbia al posto del cemento armato, chi non lo farebbe? Anche perche', questi signori pagheranno? andranno per lo meno in galera? sebbene questo, e' ovvio, non serva a riportare indietro chi sotto quella sabbia ci e' rimasto per sempre, ne' a restituire le case a chi sotto quella sabbia ci viveva e ha fatto a tempo a scapparne. No che non pagheranno, gia' lo sappiamo, lo sappiamo tutti che non pagheranno e sappiamo anche che lo rifaranno.

Ma intanto, abbiamo avuto il Drive In e Beverly Hills, abbiamo il Grande Fratello e X Factor, due cellulari a testa e gli incentivi per le auto, ora abbiamo pure il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio partigiani, il Presidente della Camera antifascista e femminista, il divorziato cattolico che ama la famiglia: ma chi c'ammazza a noi?

Concorrere

Come al solito, il sistema italiano della ricerca si distingue per la coerenza e la trasparenza.

L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha deciso di bandire un concorso per soli esami per conferire ai candidati l'idoneita' ad ottenere un Assegno di Ricerca.

Sostanzialmente, se passi questo esame, le cui modalita' e i tempi non sono specificati molto chiaramente sul bando, poi, se per caso viene bandito un concorso per un Assegno di Ricerca, puoi partecipare al concorso, altrimenti no.

Ora, uno ha gia' la Laurea e il Dottorato, a cosa serve esattamente questo ulteriore passaggio? L'arcano disegno e' presto svelato.

Spesso, quando si bandisce un concorso per un Assegno di Ricerca, e' sostanzialmente gia' chiaro chi sara' il candidato vincitore, in pieno stile italico. Per questa ragione le commissioni vengono formate sostanzialmente "su misura".
Capita pero', a volte ,che al suddetto concorso si presenti, oltre al candidato favorito, anche qualche altro candidato magari migliore del suddetto, magari anche molto migliore. E li' cominciano i salti mortali a cui si trova costretta la commissione per far risultare "migliore" il candidato gia' prescelto.

Per questa ragione e' stato studiato un simpatico stratagemma: ora facciamo un bel concorsone, con la faccia pulita perche' addirittura e' per soli esami, senza valutazione dei titoli, facciamo idonei quelli che dobbiamo fare idonei, cosi' poi potremo fare dei concorsi per gli Assegni con modalita', diciamo cosi', un po' piu' blande, e avremo piu' margine per sceglierci al momento giusto il candidato preferito.

Viva l'Italia!

Apnea

Questi ultimi mesi sono passati un po' in fretta.

Ora prendo una settimana di pausa dalla solita centrifuga catalana e faccio il giro dell'Italia del Nord tra montagne e amici.

E come al solito, certe cose cambiano e sono cambiate, ma certe altre, invece, non cambiano mai; le belle e le brutte.

lunedì 6 ottobre 2008

Che bel lunedi'!

C'e' chi mi ha detto che con questa storia delle banche forse il capitalismo sta crollando; a me sa che molto probabilmente non sara' cosi', magari ci sara' qualche assestamento, ma comunque oggi su Repubblica.it l'apertura e' per il Papa che ci ricorda che di fronte a questa instabilita' e incertezza l'unica cosa solida e' la parola di Dio. Grazie. Non vorrei sembrare anticlericale, ma in un paese laico, l'apertura di uno dei principali giornali on line puo' essere dedicata all'opinione di un leader religioso su un tema economico?

Andiamo avanti scorrendo la pagina.
Veltroni si lamenta dell'autoritarismo di Berlusconi, Berlusconi si lamenta di Veltroni dicendo che e' sfascista. Ottimo, avanti con la metapolitica! (magari Silvio non si sarebbe lamentato tanto se Veltroni fosse stato sfascista ma senza la S pero' gli avesse lustrato i piedi e portato qualche migliaio di voti, e magari se lo sarebbe portato al Governo o lo avrebbe ricandidato sindaco di Roma. Come? gia´ ci stanno al Governo e a fare i sindaci di Roma certi sfascisti senza la S? ah...)

Poi c'e' la simpatica mania che ha preso a molta gente (in divisa e non) di prendere a calci e pugni gli immigrati. E questi bifolchi razzisti che stanno al Governo hanno il coraggio di negare tutto e dire che non e' vero, come se non fossero loro che hanno autorizzato perquisizioni e schedature di cittadini italiani basandosi solo su un criterio etnico (e non voglio dire razziale). Ah certo, bisogna ricordare tutte le violenze che gli immigrati perpetuano ai danni delle pacate italiche genti. Peccato che loro non stiano mai in divisa.

Almeno i sardi hanno fatto una cosa sensata. Non sono andati a votare contro la legge che si prefiggeva di salvaguardare in qualche forma le loro coste e le loro risorse idriche. Non e' difficile indovinare chi aveva promulgato il referendum per abrogare tale legge.

Poi naturalmente c'e' il solito pezzo sui privilegi dei politici. Vitalizio di duemila euro per 16 consiglieri regionali friulani (tra cui Illy, che effettivamente poverino ne aveva bisogno!) per aver lavorato ben cinque anni in Consiglio. Evviva!

E gia' che ci siamo, la Vezzali che si sarebbe fatta toccare volentieri da Berlusconi, non ha ottenuto il permesso per andare in televisione a Mediaset. Vabbe', tanto a rappresentare le italiche spadaccine c'e' la Granbassi ad Anno Zero. Mi sono visto come Santoro l'ha presentata. "Cosa c'entra Margherita Granbassi ad Anno Zero? Noi vogliamo lanciare un messaggio ai giovani, cioe' dire, e' arrivato il momento che, se volgiamo svegliare questo paese, voi vi facciate avanti". Ecco, quindi sostanzialmente, se nella tua vita hai fatto la schermidrice, non sai parlare in televisione, sei impacciata (pardon, emozionata) pero' sei figa, e mi tiri su l'audience, vieni pure e manda tranquillamente a quel paese quelli che ti hanno pagato lo stipendio in silenzio mentre stavi in pedana, tra l'altro coi soldi pubblici... Bel messaggio ai giovani e soprattutto alle giovani.

Piu' passano i mesi, e piu' visti da fuori siamo proprio ridicoli. E per fortuna che io preferisco riderci su, perche' altrimenti mi sembreremmo patetici.

venerdì 6 giugno 2008

E se succedesse a me?

Sono entrati nelle case di una famiglia di Sinti italiani, hanno chiesto i documenti e li hanno schedati. La storia completa, si trova qua, le foto invece qua. Come si legge nell´articolo e si capisce chiaramente dalle foto, si tratta di cittadini italiani, gia' censiti, di cui il comune sa tutto quello che deve sapere su un normale cittadino italiano. Quindi chiamiamolo con il suo nome: e' un atto compiuto dalle forze dell´ordine basato su una semplice discriminazione etnica o razziale. E' questo che e´, sul resto poi si puo´ discutere.

Purtroppo non e' un caso isolato. A Torino un gruppo di poliziotti e´ salito su un autobus e ha chiesto documenti e permesso di soggiorno a tutti gli stranieri! Subito dopo, tutti, anche chi aveva una regolare carta d´identita´ italiana e´ stato portato in commissariato per essere schedato.

Vivo all´estero, spesso viaggio e spesso sugli autobus: e se succedesse a me in un Paese straniero una cosa cosi´, che penserei? se mi succedesse in Brasile, in India, in Cina, cosa penserei?

giovedì 5 giugno 2008

Ponti tricolore

Qui nell´ultimo mese sembra di stare a Londra. Piove praticamente tutti i giorni. La cosa ha naturalmente anche risvolti positivi, visto che mancava l´acqua ed eravamo in piena emergenza siccita´. Alla fine di aprile gli invasi idrici della Catalunya erano al 18% della loro capacita´, appena sufficiente a superare l´estate per lasciarci quasi completamente all´asciutto in autunno. Poi ha cominciato a piovere. Ora non la finisce praticamente piu´. Risorse idriche al 50% e aspettiamo l´estate belli freschi e rilassati.

Tutto questo per dire che non c´e´ da soprendersi se anche sabato pioveva. La leggera pioggia non mi ha impedito di andare a giocare un paio d´ore a ping pong in uno dei molti tavoli all´aperto sparsi per vari quartieri della citta´ (soprattutto a Gracia). Poi il cielo si e´ fatto grigio sul serio e me ne sono andato un po´ a spasso per Barcelona.

Praticamente la meta´ delle persone parlavano italiano: per le strade, nei negozi, sulla metro. Tornando a casa sento un signore che richiama l´attenzione della moglie sulla collina del Montjuic con inconfondibile accento genovese. Mi giro e gli sorrido, chissa' cosa avra´ pensato. Nel frattempo io invece pensavo: ma com´e´ che ci son tutti ´sti italiani in giro? E poi l´illuminazione. Lunedi´ 2 giugno. E' la stessa cosa che succede sempre: prova a trovarti in una qualsiasi grande citta' europea in uno dei weekend dei tre ponti primaverili (25 aprile, primo maggio, 2 giugno) e improvvisamente senti parlare solo italiano! Ci piace un sacco andare in giro a primavera. Aspettiamo in gloria questa mini anticipazione delle vacanze estive. E cosi' tutti via: Parigi, Londra, Stoccolma, Barcelona!

Per un po´ ci dimentichiamo della nostra Itaglietta. Peccato che noi italiani quando andiamo in giro la maggior parte delle volte stiamo solo tra di noi, passiamo e andiamo, non parliamo con la gente del posto, non ci proviamo nemmeno. Peccato perche´ ci aiuterebbe a conoscere un po' meglio cosa siamo andati a vedere ma anche cosa ci siamo lasciati a casa... di bello e di brutto...

giovedì 17 aprile 2008

Svolta...

... a destra. Non esiste piu' la sinistra in Parlamento.
Che l'Italia fosse un paese di destra lo sostenevo da tempo. Ora c'e' la conferma.
Abbiamo scelto la paura del diverso e la fiducia nell'uomo solo che risolve tutti i problemi. Siamo fatti cosi'.
Ora che governino cinque anni, io sto alla finestra, esposto al ludibrio delle genti straniere che non si spiegano come tutto questo possa accadere...

martedì 25 marzo 2008

Viva il Belgio!

Un po' di tempo fa, dopo alcuni mesi che stavo a Zurigo, ho deciso di smettere di parlare della politica italiana con chiunque non avesse un passaporto italiano. Mi vergogno troppo.

Oggi ho scoperto che almeno con i Belgi posso tornare a farlo. Sono rimasti senza governo per quasi 6 mesi perche' dopo le elezioni non si mettevano d'accordo. Hanno finalmente raggiunto un accordo venerdi' o sabato e gia' domenica un partito questionava sull'interpretazione differente dell'accordo che avevano raggiunto. Fantastico.


Tutto questo l'ho saputo da un professore belga che questa settimana e' ospite qui alla UB...