lunedì 14 luglio 2008

Un tranquillo weekend a Barcelona

E io che questo weekend volevo ritirarmi comodamente sui monti del Monregalese... mi sarei perso un classicissimo ed imperdibile finesettimana estivo a Barcelona!

Io non so se tutta le gente un po' fuori dalle righe se ne viene da 'ste parti o se e' l'ambiente locale che ti fa uscire dalle righe, probabilmente e' un circolo virtuoso che non si capisce come si sia instaurato, comunque quello che e' certo e' che gli incontri fuori dall'usuale in qualsiasi altro luogo qui sono all'ordine del giorno (c'e' un'altra possibilita': sono io che attraggo certi personaggi...)

Comunque, nell'ordine: venerdi' concerto al Parc de la Ciutadella, conoscenza con amici di amici, sempre persone interessanti e abbastanza inusuali, tralascio i dettagli perche' non e' il caso, appuntamento mancato con simpatico tedesco conosciuto quando cercavo casa che prima si fa vivo dopo mesi che non ci sentivamo, poi mi racconta del suo fantastico weekend di surf, concerti e sesso sfrenato nel Paese Basco (della serie, sono molto molto felice per te ma a me.... che c... me ne f...) poi mi da' un appuntamento a mezzanotte al tale bar e poi non si fa trovare al tale bar, non risponde al cellulare e sparisce. Mah!

Sabato, il botto. Entra in scena un personaggio che non dimentichero' mai, soprannominato appunto "Il Personaggio", o anche "l'ospite indesiderato Fi". Primo contatto alla stazione della Renfe di Catalunya, viaggio verso ottima spiaggetta della Caldeta e giornata ideale tra bagni, gran risate suscitate dal simpatico Personaggio e sessione finale di AcroYoga, yoga acrobatico con i mitici personaggi del racconto breve "Paura e delirio a Vallfogona": la dolce M., in veste di insegnante, la stronza F. di allieva prediletta, il simpatico (piu' o meno) B. (che sarei io) e il paziente D. come allievi di secondo piano (da notare l'indecifrabile codice cifrato usato per nascondere le vere identita' dei personaggi in gioco). Il temporale stile nubifragio che si abbatte in serata costringe quasi tutti a casa e da' un altro tocco tipicamente estivo a questo simpatico finesettimana.

Domenica, spiaggia senza Personaggio, non cosi' divertente quindi, ma finalmente lo reincontriamo a cena per un'ottima paella e li' da subito sfodera il meglio di se stesso. Fino all'inevitabile epilogo di questa mattina, che potete leggere qui.

In serata, tento anche di svolgere la mia buona azione quotidiana aiutando una povera signora calabrese che aveva perso il marito. Alla fine fallisco nella mia missione, ma era una missione impossibile: marito un po' stordito perso nella metro senza cellulare e senza sapere nome e indirizzo dell'albergo. Mi arrendo alla mia impotenza. Aspetto un po' con lei, poi interviene la figlia che decide di dirigersi comunque verso l'albergo. Mah...

In tutto questo ho trovato pure il tempo di allenarmi piu' di un'ora al giorno a fare traversi alla Fuixarda, sia sabato sia domenica... Ale' quando torni? qui sto per chiedere al "Barbone fighetto" di venire a farmi sicura! Mi consolo comprando varie guide, cartine, materiale (oggi mi sono comprato questo fantastico oggetto) e progettando escursioni...

Del "Barbone fighetto" vi parlo un'altra volta, quando avro' occasione di fare un'altra carrellata su alcuni personaggi tipici della dolce Barcelona.

1 commento:

francesca ha detto...

Ahahahh ti è piaciuto il personaggio, eh? purtroppo a me ha lasciato gli strascichi...sta notte ero agitatissima e ho dormito pochissimo...nel momento l'ho gestita bene la faccenda, ma poi è venuto fuori il mio lato pusillanime e sta notte avevo paura...
- la stronza F.-